Presentazione
IPAB di Vicenza nasce il 1° febbraio 2003 dalla fusione delle due istituzioni assistenziali pubbliche presenti nella città di Vicenza, I.P.A.B. Servizi Assistenziali e Istituto Salvi.
L’Istituzione offre una variegata gamma di servizi rivolti alle persone non autosufficienti e, in misura minore, anche alle persone autosufficienti, al fine di rispondere in forma personalizzata ai bisogni espressi.
I Centri di servizio gestiti da IPAB di Vicenza sono i seguenti:
- Residenza “Girolamo Salvi”;
- Residenza “Ottavio Trento”;
- Residenza “San Pietro”;
- Centro Diurno socio – sanitario “Ottavio Trento”;
- Residenza “Proti Vajenti Malacarne”.
IPAB di Vicenza è socio unico della società IPARK Srl di Vicenza, la quale gestisce i seguenti centri di servizio:
- Residenza “Parco Città”;
- Centro Diurno “Villa Rota Barbieri” (in convenzione con il Comune di Vicenza).
La società IPARK srl distribuisce una propria Carta dei Servizi per i centri gestiti.
I seguenti centri di servizio sono invece gestiti con il concorso di IPAB di Vicenza tramite specifica convenzione con altri enti pubblici e associazioni private:
- Centro Servizi “Albero d’Argento”;
- Centro Diurno “Bachelet”;
- Hospice presso l’Ospedale “San Bortolo”.
La Carta dei Servizi di IPAB di Vicenza, giunta alla sua seconda edizione (versione 2.0), ha lo scopo di divulgare l’offerta assistenziale dell’ente facendone conoscere le attività, al fine di renderle il più possibile trasparenti, con lo scopo di migliorare la vita comunitaria e di garantire informazioni a tutta la cittadinanza.
La Carta dei Servizi per forza di cose non può essere esaustiva, saranno pertanto estremamente gradite eventuali richieste di ulteriori informazioni o di visita alle strutture.
Alcune foto dei Centri di Servizio qui presentati si possono reperire presso il sito web dell’ente: www.ipab.vicenza.it.
Le disposizioni della Carta dei Servizi superano eventuali disposizioni difformi contenute nei regolamenti specifici dei singoli servizi.
Nel testo sono presenti sigle. Ogni sigla è spiegata la prima volta che compare e nel paragrafo n. 15: “Legenda sigle”.


